Il percorso di visita
Durante le visite gli ospiti saranno accompagnati attraverso gli ambienti più rappresentativi della dimora, permettendo di scoprire la complessità architettonica e la ricchezza storica del Palazzo.
Le Sale del Piano Nobile rappresentano il cuore della vita di rappresentanza del Palazzo. Qui si trovano le sale dove venivano accolti gli ospiti, si organizzavano incontri e si ospitavano momenti culturali e musicali. La musica ha avuto per lungo tempo un ruolo importante nella vita del Palazzo, tradizione che rivive oggi grazie alla presenza di pianoforti storici nelle sale della dimora.
Ancora oggi queste sale conservano affreschi, decorazioni e dettagli architettonici che testimoniano il gusto e lo stile delle diverse epoche attraversate dal Palazzo. Passeggiando tra le sale del Piano Nobile si percepisce l’atmosfera delle dimore storiche piemontesi, dove la vita privata e la dimensione pubblica della dimora si intrecciavano.
Il percorso di visita
Durante le visite gli ospiti saranno accompagnati attraverso gli ambienti più rappresentativi della dimora, permettendo di scoprire la complessità architettonica e la ricchezza storica del Palazzo.
Le Sale del Piano Nobile rappresentano il cuore della vita di rappresentanza del Palazzo. Qui si trovano le sale dove venivano accolti gli ospiti, si organizzavano incontri e si ospitavano momenti culturali e musicali. La musica ha avuto per lungo tempo un ruolo importante nella vita del Palazzo, tradizione che rivive oggi grazie alla presenza di pianoforti storici nelle sale della dimora.
Ancora oggi queste sale conservano affreschi, decorazioni e dettagli architettonici che testimoniano il gusto e lo stile delle diverse epoche attraversate dal Palazzo. Passeggiando tra le sale del Piano Nobile si percepisce l’atmosfera delle dimore storiche piemontesi, dove la vita privata e la dimensione pubblica della dimora si intrecciavano.
Le collezioni del Palazzo
Tra gli elementi più affascinanti della visita vi sono le collezioni custodite nelle sale della dimora.
Particolarmente suggestiva è la collezione di pianoforti d’epoca, testimonianza della lunga tradizione musicale che ha caratterizzato il Palazzo, dove per molti anni si sono tenuti piccoli concerti e momenti culturali.
Durante la visita i pianoforti storici del Palazzo possono far rivivere nelle sale l’atmosfera musicale che per molti anni ha accompagnato la vita della dimora.
Il percorso permette di osservare i settecenteschi quadri sovraporta, dipinti decorativi che impreziosiscono le sale del piano nobile e raccontano il gusto artistico dell’epoca.
Questi elementi contribuiscono a riscostruire l’atmosfera del Palazzo nei secoli passati, quando arte, musica e vita sociale si intrecciavano nelle sale della dimora.
Le collezioni del Palazzo
Tra gli elementi più affascinanti della visita vi sono le collezioni custodite nelle sale della dimora.
Particolarmente suggestiva è la collezione di pianoforti d’epoca, testimonianza della lunga tradizione musicale che ha caratterizzato il Palazzo, dove per molti anni si sono tenuti piccoli concerti e momenti culturali.
Durante la visita i pianoforti storici del Palazzo possono far rivivere nelle sale l’atmosfera musicale che per molti anni ha accompagnato la vita della dimora.
Il percorso permette di osservare i settecenteschi quadri sovraporta, dipinti decorativi che impreziosiscono le sale del piano nobile e raccontano il gusto artistico dell’epoca.
Questi elementi contribuiscono a riscostruire l’atmosfera del Palazzo nei secoli passati, quando arte, musica e vita sociale si intrecciavano nelle sale della dimora.
Le corti e il Secret Garden
La struttura del Palazzo si sviluppa intorno a due corti interne che organizzano gli spazi della dimora e ne definiscono l’equilibrio architettonico. La prima corte, caratterizzata dal porticato maestro sostenuto da colonne seicentesche, introduce al cuore del Palazzo.
Proseguendo nella visita si scoprono ambienti più raccolti e riservati che rilevano la dimensione privata del Palazzo, fino ad arrivare al «Secret Garden», giardino che rappresenta uno degli angoli più suggestivi.
Questo spazio verde, protetto dalla struttura del Palazzo, crea un’atmosfera inattesa e sorprendente per una location posta nel centro storico di una città.
Le corti e il Secret Garden
La struttura del Palazzo si sviluppa intorno a due corti interne che organizzano gli spazi della dimora e ne definiscono l’equilibrio architettonico. La prima corte, caratterizzata dal porticato maestro sostenuto da colonne seicentesche, introduce al cuore del Palazzo.
Proseguendo nella visita si scoprono ambienti più raccolti e riservati che rilevano la dimensione privata del Palazzo, fino ad arrivare al «Secret Garden», giardino che rappresenta uno degli angoli più suggestivi.
Questo spazio verde, protetto dalla struttura del Palazzo, crea un’atmosfera inattesa e sorprendente per una location posta nel centro storico di una città.
Le cantine storiche
Le cantine si sviluppano attraverso una serie di grandi sale formate da archi policentrici tipici della tecnica costruttiva del 1600, e utilizzate nel corso dei secoli per la conservazione del vino. La tipicità della struttura e l’ampiezza degli ambienti testimoniano l’importanza che queste gallerie avevano all’interno dell’organizzazione della dimora.
Nel corso del Novecento le cantine assunsero anche un ruolo diverso e inatteso: durante i periodi più difficili della guerra diventarono rifugi per la popolazione, offrendo protezione agli abitanti del quartiere durante i bombardamenti e nei momenti di pericolo.
Oggi queste gallerie conservano un’atmosfera unica. Scendere nelle cantine significa entrare nella dimensione più antica del Palazzo, dove la struttura originaria dell’edificio e le tracce della vita quotidiana permettono di percepire il passare dei secoli.
La visita a queste sale conclude il percorso offrendo uno sguardo sorprendente su un mondo nascosto nel cuore della città.
Le cantine storiche
Le cantine si sviluppano attraverso una serie di grandi sale formate da archi policentrici tipici della tecnica costruttiva del 1600, e utilizzate nel corso dei secoli per la conservazione del vino. La tipicità della struttura e l’ampiezza degli ambienti testimoniano l’importanza che queste gallerie avevano all’interno dell’organizzazione della dimora.
Nel corso del Novecento le cantine assunsero anche un ruolo diverso e inatteso: durante i periodi più difficili della guerra diventarono rifugi per la popolazione, offrendo protezione agli abitanti del quartiere durante i bombardamenti e nei momenti di pericolo.
Oggi queste gallerie conservano un’atmosfera unica. Scendere nelle cantine significa entrare nella dimensione più antica del Palazzo, dove la struttura originaria dell’edificio e le tracce della vita quotidiana permettono di percepire il passare dei secoli.
La visita a queste sale conclude il percorso offrendo uno sguardo sorprendente su un mondo nascosto nel cuore della città.