La “prima” di un ambizioso progetto. Una strategia che ha unito Palazzo Terzano alla Fondazione Uspidalet per avviare la raccolta fondi finalizzata all’acquisto di una moderna Risonanza Magnetica Nucleare (RMN) da donare all’Ospedale Infantile “Cesare Arrigo” di Alessandria. Una serata dedicata interamente a tutti i piccoli pazienti di questa importante struttura del nostro territorio.
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Un lungo percorso fatto di riunioni e pianificazione. Così possiamo presentare la progettazione di questo evento che, sin dal primo momento, si annunciava di grande importanza. Un progetto ambizioso che, come nelle parole del Presidente della Fondazione Uspidalet, Bruno Lulani, rappresenta una sfida mai affrontata sin dalla nascita della Fondazione. Sfida che vale più di un milione di Euro. Questo è il costo della apparecchiatura che si deve sostenere per arrivare alla donazione che ci si prefigge. E, questa serata, voleva essere, così come è stata, il primo passo di questo lungo percorso fondato sulla generosità di un territorio pronto a stringersi ad una struttura ospedaliera d’eccellenza a livello nazionale.
L’evento è stato strutturato con la partecipazione di più partner, ognuno con competenze e compiti ben precisi. Anzitutto il legame tra una Dimora Storica e la Fondazione Uspidalet. Questo legame ha fatto si che l’evento godesse del patrocinio della Associazione Nazionale Dimore Storiche Italiane (A.D.S.I.) della quale Palazzo Terzano è l’unica Dimora riconosciuta nella città di Valenza. Sinergia che vuole dimostrare una volta di più l’importanza delle Dimore Storiche nel poter essere un volano, non solo per l’economia del territorio ma, anche, per attività solidali di grande rilievo.
Ospiti istituzionali sono stati il Vice Questore Vicario della Questura di Alessandria, dott.ssa Sara Mancinelli, e il Sindaco di Valenza Maurizio Oddone accompagnato dall’Assessore Rossella Gatti e dal Vicesindaco Luca Rossi.

Partner della serata è stata l’Associazione Italiana Sommelier (AIS) che ha allestito le postazioni di quattro rinomate cantine vitivinicole piemontesi nelle gallerie sottostanti al palazzo. Un’ambientazione molto suggestiva, impreziosita dalla struttura seicentesca di una rete di cantine dove, grazie ad un impianto di illuminazione di grande effetto ha messo in evidenza l’architettura degli archi policentrici, tecnica costruttiva propria del XVII secolo.
Le quattro aziende vitivinicole ospitate nelle cantine hanno offerto ai tanti invitati vini di grande qualità, nelle più nobili tradizioni piemontesi. Per citarne alcuni gli ospiti hanno potuto gustare calici di Alta Langa, Ruché e Timorasso.




Charity Partner dell’iniziativa, Fondazione Mediolanum rappresentata per l’occasione dal Segretario Generale, dott. Virginio Stragliotto unitamente alla dott.ssa Elisa Bussolo. La partnership con la Fondazione ha fatto si che, al raggiungimento dei primi 5000,00 Euro raccolti, la Fondazione ne doni altrettanti per supportare il progetto. Un ulteriore dimostrazione di come lo spirito del fondatore di banca Mediolanum, Ennio Doris, sia tutt’ora portato avanti dai figli Massimo e Sara Doris. Un altruismo che onora e qualifica l’azione di questo importante istituto bancario.
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(La delegazione di Banca Mediolanum)
Il catering è stato gestito da un partner ormai storico del nostro Palazzo, lo Chef Domenico Sorrentino. Con il suo staff ha servito un aperitivo ed una cena di grande raffinatezza, che ben si è sposata con gli abbinamenti di vini offerti dai quattro produttori dislocati nelle cantine sotterranee. Una cena che si è impreziosita con lo Show Cooking che lo Chef Sorrentino ha offerto dalla sua postazione posta sotto al grande Pino marittimo.



Le visite alle Sale del Piano Nobile sono, come ormai da consuetudine, state accompagnate da momenti musicali eseguiti da Giulio Cirri su di un pianoforte Roeseler del 1901. Repertorio classico che è un bagaglio costituzionale di chi, come Giulio Cirri, ha compiuto gli studi presso il Conservatorio. Sempre richieste queste “pillole musicali” eseguite nella Sala degli Angeli, gioiello sovrastato da un affresco che lascia estasiato ogni visitatore. Al termine delle esecuzioni il giro si è completato con la visita agli altri pianoforti d’epoca della collezione della prof.ssa Claudia Terzano.

Alla serata non poteva mancare un prezioso amico, il regista Nicolò Piccione. Anche in questa occasione ha voluto essere con noi partecipando con spirito solidale, donando il suo tempo e le sue competenze. A lui, sempre un grazie per la vera amicizia e i preziosi contributi video che solo un regista delle sue capacità può produrre.

Alla consolle il DJ Claudio Simoni che, con la grande esperienza che lo contraddistingue, ha saputo creare un’atmosfera in grado di caricare ulteriormente di emozioni i giochi di luci e ombre create dalle corti del palazzo. Nelle gallerie sotterranee l’eco delle raffinate musiche selezionate giungeva con grazie, consentendo le tante relazioni che si sono stabilite tra gli ospiti.
Una “prima” di questo progetto tutto dedicato ai bambini dell’Ospedale Infantile. Un’apparecchiatura necessaria per evitare loro lunghe attese e trasferimenti all’Ospedale Civile con contingentamento della disponibilità delle Risonanze al servizio dei grandi. Un progetto che speriamo possa incontrare sempre più disponibilità a donare, per poter avvicinare il momento in cui questo macchinario potrà essere acquistato e donato All’Ospedale “Cesare Arrigo”.
Fondazione Mediolanum manterrà aperto il canale telematico tramite il quale si potrà fare donazioni a supporto dell’iniziativa.
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A Palazzo Terzano una notte di grande solidarietà. Una tradizione secolare che, negli ultimi cento anni ha sempre messo i Valori Umani e la Solidarietà al primo posto. Valori che, anche in questa serata, sono stati condivisi a favore del nostro territorio.





