Mercoledì 24 luglio 2024 si è tenuta la Cerimonia di inaugurazione della targa assegnata a Palazzo Terzano dalla “Associazione Dimore Storiche Italiane”
La definizione ufficiale ufficiale della “A.D.S.I” è la seguente:
“l’Associazione Dimore Storiche Italiane riunisce i proprietari di immobili storici di tutta Italia, che rappresentano una componente importante del nostro patrimonio culturale. Ognuno di questi beni ha una precisa identità, unica in Europa: per la sua storia, per il suo valore culturale e per lo stretto legame con il territorio di riferimento”.
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L’Associazione Dimore Storiche Italiane è una istituzione che, nata nel 1977, rappresenta oggi 4500 immobili privati a livello nazionale. Immobili che, per storicità, valori architettonici, culturali e storici, rappresentano eccellenze del patrimonio immobiliare italiano.
La provincia di Alessandria, ad oggi, con l’entrata di Palazzo Terzano, annovera 15 immobili storici riconosciuti in via ufficiale.
L’entrata in A.D.S.I. è subordinata ad un attento esame della struttura che si propone. Esame che viene affidato ad un consigliere esperto che, dopo una accurata visita, formula un parere che verrà poi sottoposto al Consiglio della regione di appartenenza, nel nostro caso la Delegazione A.D.S.I. Piemonte e Valle D’Aosta. In caso di esito favorevole, l’entrata della nuova proprietà viene ratificata dalla sede centrale di A.S.D.I. ubicata in quel di Roma.
Palazzo Terzano è una dimora che risale al XVII° secolo. Ubicato nella parte più antica della città di Valenza, abbraccia tre delle più antiche vie da dove la città dell’oro è sorta. Via Carducci, Via IX febbraio e Via S. Massimo. Quest’ultima onorata del nome del Patrono di Valenza, San Massimo Vescovo di Pavia, che, tra il V° e VI° secolo d.C. fondò la città di Valenza, partendo proprio da queste vie.
Tante le storie che, in quattrocento anni di storia, hanno visto queste mura protagoniste. Come non citare la permanenza nel palazzo di San Giovanni Bosco, quando, nel lontano 1863, iniziò a frequentare i nostri territori in concomitanza con la fondazione della prima Casa Salesiana fuori Torino, in quel di Mirabello. Emozionante, ancora oggi, pensare che, sotto queste volte affrescate, l’allora Don Bosco visse alcune giornate di intenso lavoro.
Nel corso degli anni il palazzo ha ospitato Vescovi, musicisti, personaggi politici e rappresentanti del mondo culturale. Questo grazie a Claudia Terzano, pianista, che sin dalla giovane età organizzava piccoli concerti di musica classica per pianoforte, arpa e violoncello. Questo anche durante il Secondo Conflitto Mondiale. Proprio in questi tragici momenti queste riunioni assumevano una connotazione importante, quella di lanciare il cuore oltre l’ostacolo, facendo leva sulla musica, antidoto unico per pensare che la sensibilità e i valori umani prima o poi possano sempre trionfare.
Questa importate mattinata segna un punto di inizio. Come sottolineato dal Sindaco Maurizio Oddone, Palazzo Terzano è il primo immobile storico della città dell’oro ad aver raggiunto questo traguardo. Circostanza che “apre la possibilità per nuovi flussi di visitatori che verranno a Valenza per visitare questa residenza storica. Da qui potranno essere poi condotti al vicino Museo dell’Arte Orafa recentemente inaugurato”. Il concetto condiviso dal Sindaco Oddone e da Giuseppe Alfonso Cirri è quello di una “sinergia” tra istituzioni e mondo privato. Una sinergia a tutto vantaggio della città. Per continuare a crescere insieme, passo dopo passo.
La presenza dei giornalisti, Franca Nebbia, Marco Bertoncini e Massimo Castellaro ha consentito di focalizzare la conferenza stampa sul primato di questa assegnazione, consegnando a Palazzo Terzano il primato di aver portato la città di valenza nel selezionato contesto di A.D.S.I.
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CERIMONIA DI SCOPRIMENTO TARGA A.D.S.I.
La cerimonia è stata presieduta dal Sindaco di Valenza, Maurizio Oddone. Alla presenza del Comandante dei Carabinieri di Valenza, Maresciallo Cicero, del Comandante della Polizia Locale, dott. Talento, del Vicesindaco Rossi e degli Assessori Gatti, Patrucco e Zaio, Giulio Cirri, quarta generazione della famiglia, ha scoperto la preziosa targa posta a lato del portone maestro del palazzo. E’ al futuro che guarda questo significativo momento. E come tale, l’onore di scoprire con le autorità quella targa spettava al nostro Giulio, studente universitario, classe 2000. Un futuro psicologo con la passione per il suo immobile storico. Passione che lo porta a passare giornate intere con l’impresa che, da più di vent’anni, è protagonista dei lavori di restauro e conservazione del palazzo. Una solida esperienza già acquisita, come solo chi vive realmente le cose può dire di conoscerle realmente.
Alla cerimonia hanno presenziato il Direttore Generale del FOR.AL, dott.ssa Veronica Porro e il Dirigente dell’IIS Cellini di Valenza, Ing. Alberto Raffo. immancabile la presenza di una delegazione dell’AVIS Primo Soccorso di Valenza capitanata dall’instancabile Agnese Novello.
Un particolare ringraziamento ai giornalisti Franca Nebbia (La Stampa), Marco Bertoncini (Il Piccolo), Massimo Castellaro (Il Monferrato).



